LA SPEZIA: UN WEEK-END AL MUSEO

LA SPEZIA: UN WEEK-END AL MUSEO

Ogni anno il Museo Civico Archeologico U. Formentini, all’interno del Castel S.Giorgio di Spezia, organizza un’iniziativa interessante per bambini e genitori, il “Paleofestival”, un evento che prevede due giornate di attività archeotecniche rivolte a bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni.  

In cosa consiste l’evento? In pratica sia all’interno del percorso museale che nel giardino del castello vengono allestite delle aree attrezzate per attività didattiche quali la lavorazione del pellame, la modellazione dell’argilla, il travestimento con abiti storici e la realizzazione di oggetti di uso quotidiano dell’epoca quali sandali in legno e corda, bambole e gioielli. 

laboratorio 1
laboratorio 2

Il clima che si respira è gioioso e sereno e tutti i bimbi partecipano con entusiasmo alle attività, seguendo con interesse i racconti e le spiegazioni degli operatori e mostrando orgogliosi i propri “lavori” ai genitori.

laboratorio 3

In occasione del Paleofestival l’ingresso al museo è gratuito sia per i genitori che per i bimbi sotto i 3 anni, mentre dai 3 ai 6 anni pagano un biglietto di 5€ (1 giorno) o 7€ (2 giorni), che gli permette di partecipare a tutti i laboratori previsti.

IL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO U. FORMENTINI

Fondato nel 1870 dopo solo tre mesi conteneva già parecchi reperti ritrovati durante gli scavi dei bacini e delle darsene dell’Arsenale Militare. Successivamente al crescente interesse per il territorio e per la storia, il museo si arricchì grazie ad un continuo flusso di resti archeologici, che comportò un continuo cambio di sede fino a quella definitiva nel restaurato Castello di S. Giorgio, con l’allestimento e l’esposizione delle Civiche Raccolte Archeologiche.

Il percorso espositivo permette di effettuare una lettura cronologica dell’evoluzione socio-culturale del territorio, attraverso reperti archeologici di uso quotidiano quali gioielli in oro, monete, utensili in pietra, ferro e bronzo, vasi in terracotta e vetro. Ma anche elementi architettonici, decorativi e strutturali, quali capitelli, colonne, basamenti, monumenti funerari e mosaici, quest’ultimi davvero interessanti, come quello ritraente “Nereide su mostro marino” di età imperiale e rinvenuto a Luni.

Mosaico: Nereide su mostro marino

Al suo interno è possibile ammirare anche alcune delle statue stele della Lunigiana, straordinarie sculture antropomorfe dell’età del rame e del ferro e altri reperti della collezione Fabbricotti provenienti dagli scavi dell’antica città di Luni.

il nostro baby curiosone

Mio figlio da gran curiosone qual è, tra un saltello e l’altro domandava: “mamma cos’è?”, “e questo cos’è?”, “e perché?” mentre col nasino pressato sulle teche mi indicava col ditino l’oggetto che più lo incuriosiva. Usando concetti semplici, ho sempre cercato di spiegargli cosa stavamo osservando ed è stato bello vederlo interessato e sentirmi rispondere: “wowwww…è bellissimo!!”

“mamma cosa c’è qui?”

La curiosità dei bimbi è davvero sconfinata e assorbono come spugne tutto ciò che vien loro spiegato e mostrato. Credo fermamente che sia importante assecondarli in tutto ciò, dando loro nuovi stimoli fin da piccolini. Questo è il motivo che mi spinge ad organizzare visite culturali o cercare eventi babyfriendly, perchè oltre a soddisfare la mia di curiosità, tento di trasmettere a mio figlio i miei stessi interessi, spiegandogli nel modo più semplice e adatto alla sua età quel che stiamo osservando insieme.

BREVI CENNI STORICI: Castel S. Giorgio

La struttura che accoglie l’esposizione museale è il Castel S.Giorgio, una fortezza medievale voluta da Nicolò Fieschi sul colle del Poggio e risalente al 1262.
Sorto ampliando una struttura già esistente, fu distrutto nel 1273 e ricostruito nel 1343. Della stessa epoca sono le mura di cinta con le tipiche merlature, di cui rimane la testimonianza di soli 300 m.

veduta panoramica delle mura di cinta

NOTIZIE UTILI

Il Castello S. Giorgio è raggiungibile a piedi da due zone diverse del centro di Spezia:

  • La prima è in Via Indipendenza, dove tramite due ascensori gratuiti, uno verticale (che da via Indipendenza arriva in via XX Settembre) e uno inclinato (che da via XX Settembre arriva in via XXVII Marzo) si arriva proprio davanti all’ingresso del castello. Lo consiglio a chi per vari motivi necessita di un accesso comodo, in quanto l’arrivo è immediato e per nulla faticoso.
  • La seconda è in via A. Manzoni, da cui parte la Scalinata S.Giorgio (abbastanza lunga) che, tagliando la via XX Settembre, arriva fino a via XXVII Marzo a pochi metri dall’ingresso. Inutile dirvi che se avete con voi un passeggino, meglio andare direttamente al primo accesso.
scultura in via XXVII Marzo

Se invece siete più sportivi e pratici, vi consiglio scarpe comode e un bel supporto ergonomico, per poter non solo affrontare la salita della scalinata ma anche per poter visitare in totale comodità sia il museo che il castello, i cui percorsi in alcuni punti non sono praticabili comodamente con un passeggino.

E voi avete mai partecipato a laboratori didattici organizzati all’interno di un museo? A quale attività hanno partecipato i vostri bimbi? Fatemi sapere tramite un vostro commento!!

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Articolo interessante e ricco di spunti per mamme come me. Ho preso appunti per quando visiteremo la città. Il Museo sembra davvero piacevole.

    1. Grazie mille Helene!!Vedrai, non te ne pentirai..;)

  2. Ma lo sai che non sono mai stata a La Spezia? Una bella iniziativa, io a Torino lavoro al museo archeologico e anche da noi fanno tante iniziative per i bimbi

    1. Un motivo in più per venire a visitare sia la città che i diversi musei.. 😉

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