MAROLA: TRA CARRUGGI E RAVIOLI

MAROLA: TRA CARRUGGI E RAVIOLI

In provincia di La Spezia sono presenti numerosi borghi, tutti davvero suggestivi e particolari. Il primo di cui vi parlerò è Marola: un piccolo centro abitato che si sviluppa sulla collina adiacente all’Arsenale della Marina Militare, regalando scorci sia del Golfo dei Poeti che dei boschi verdi e rigogliosi. Viviamo qui da quasi un anno e la vita sembra scorrere a rallentatore, grazie ad un ambiente molto tranquillo e silenzioso, dove si sentono solo i gabbiani, le poche auto di passaggio e qualche nave in partenza dal vicino bacino militare.

parte del borgo con vista sull’Arsenale e La Spezia

BREVI CENNI STORICI

Del borgo purtroppo non si hanno molte notizie storiche. Si sa solo che nella seconda metà dell’800 fu significativa la costruzione dell’Arsenale, poichè fu la causa della demolizione dell’originario borgo di S. Vito e di tutte le sue ricchezze, come l’approdo naturale a mare e le attività ad esso legate.

costruzione dell’Arsenale a fine ‘800 (presa dal web)

Tale intervento urbanistico generò l’attuale borgo, ma fu un vero trauma per gli abitanti, perchè improvvisamente furono privati di tutte le loro certezze: l’antica chiesa di S. Vito (poi ricostruita per ben due volte), il cimitero (in cui furono riesumati i corpi per riporli nell’attuale cimitero di Acquasanta) e le abitazioni. Ecco perchè, nonostante il beneficio economico apportato dall’Arsenale, gli abitanti di Marola, detti “marolini“, hanno da sempre un rapporto di “amore-odio” nei confronti della Marina Militare.

vasche di S. Vito

Durante tali scavi furono rinvenuti molti reperti archeologici, purtroppo quasi tutti distrutti a causa dello scarso interesse dell’epoca. I pochi rimasti, ancora oggi visibili al Museo Civico Archeologico di Castello di S. Giorgio, sono monete, ampolle di vetro e busti di marmo che si salvarono solo grazie all’intervento di un abitante di Marola, Agostino Falconi, che da studioso e uomo di cultura si interessò alla loro conservazione, sollecitando addirittura l’attenzione e l’interesse di Camillo Benso Conte di Cavour, che ne ordinò la conservazione.

PASSEGGIANDO PER IL BORGO

Caratteristici i vicoletti detti “carruggi”, la piazza e il suo stemma arancione e bordeaux (colori usati dagli abitanti di Marola durante il Palio del Golfo), la sua piccola fontana sulla destra e le ripide e strette scalinate che dalla strada provinciale permettono di accedere al centro abitato, regalando percorsi davvero particolari.

Gli unici monumenti visibili per le poche vie di Marola sono:

  • la Chiesa dell’Immacolata Concezione (abbandonata)
  • la Chiesa di S. Vito (1884)
  • il Santuario di Nostra Signora e la fonte miracolosa

Chi volesse visitare l’interno delle due chiese deve informarsi sugli orari delle uniche due messe celebrate durante la settimana. Ad oggi è possibile accedere al santuario il sabato pomeriggio, durante la messa delle 17:00, mentre la chiesa di S. Vito la troverete aperta la domenica mattina alle 10:00.

LA SAGRA DEL RAVIOLO DI MARE

Tra l’Arsenale e il centro abitato, a livello del mare, vi è un’area attrezzata con campi sportivi, pista da ballo e area giochi per i bimbi, mentre nell’adiacente area di sosta si notano dei murales, che decorano l’area urbana, creando una piccola galleria d’arte a cielo aperto.

L’ area purtroppo non è ben mantenuta, sembra quasi abbandonata, ma rinasce in occasione di alcuni eventi di paese, come la Sagra del Raviolo di Mare, uno degli eventi più attesi. Nonostante la semplicità devo dire che ci siamo proprio divertiti, mangiando ottimo cibo a base di pesce, ballando al ritmo di brani di liscio e latino americani e giocando nell’area verde attrezzata, dove uno scivolo e delle altalene impegnavano i bimbi, mentre lo stand della birra rinfrescava noi genitori. Un capannone accoglie cucine e tavoli, dal servizio ben organizzato e veloce.

NOTIZIE UTILI

Marola è talmente piccina che un’oretta basta per vederla in tutta calma camminando tra i suoi vicoletti. Se volete percorrere anche le scalinate fate attenzione, perchè alcune risultano davvero troppo strette, ripide e scomode, soprattutto se avete con voi un passeggino. Quindi vi consiglio di sostituirlo con un supporto ergonomico e ovviamente indossate scarpe comode!

carruggio

L’estrema tranquillità, le numerose case vacanza e i collegamenti urbani frequenti rendono il borgo di Marola l’ideale per un tranquillo soggiorno nel territorio di La Spezia, grazie soprattutto alla sua strategica posizione che vi permette di poter raggiungere velocemente sia il centro città e la sua stazione, che i vicini borghi di Cadimare, Le Grazie, Fezzano e Porto Venere.

E voi che idea vi siete fatti? Vi piacerebbe venire qui? Fatemi sapere nei commenti!!

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Sai che non ci siamo mai stati? Sembra un posto carino e caratteristico e poi la sagra, ho già l’acquolina in bocca!

    1. piccolo e grazioso, ideale per una toccata e fuga! 😉

  2. Conosco pochissimo la Liguria, ma mi piacerebbe moltissimo scoprirla, casomai l’estate prossima! Sono stata solo alle cinque terre e a Savona, quindi mi piacerebbe molto scoprire questo borgo e La Spezia

    1. Come te anch’io la conosco poco, ma è un vero piacere scoprirla ogni volta che scegliamo di visitare un nuovo borgo..Ho già visto le 5 terre, ma Savona a me manca!!!

  3. Mi piacerebbe molto!!Purtroppo non ho mai avuto il piacere di visitare la Liguria e spero di rimediare quanto prima.Anni fa prenotai ma un imprevisto mi fece cancellare tutto il viaggio che avevo programmato alla scoperta delle 5 terre. Spero di andare a breve ed aggiungerò anche questo piccolo borgo, molto carino ed interessante!

    1. Che peccato, spero ti rifarai presto!! Vedrai, questa zona merita tantissimo.. 😉

  4. Io abito a Marola da quando sono nata. Un piccolo e grazioso borgo marinaro purtroppo poco valorizzato e privato del suo mare. Vale sicuramente la pena fare un giro all interno del paese “nascosto” per ammirare le caratteristiche stradine e la bellissima chiesa. Unica precisazione “purtroppo”di macchine ne passano molte soprattutto in estate e silenzio non è proprio la parola più adatta, almeno per chi abita sulla via principale 🙂

    1. Che piacere sapere che sei della bella Marola!! Ci abito da poco e mi piace davvero tanto! 🙂 Comunque hai ragione, come in tutte le vie principali le abitazioni che vi si affacciano non godono della quiete di cui parlo, ma per fortuna il resto del borgo non soffre dello stesso inquinamento acustico. Fatta eccezione per le sirene delle ambulanze..quelle si che si sentono ovunque! 😀

  5. Davvero bello questo piccolo borgo, una perla nascosta da scoprire! Ovviamente nei giorni della sagra, il raviolo di mare sembra proprio una specialità che va provata!

    1. si, il raviolo è davvero prelibato e l’evento seppur di un piccolo borgo, è piacevole e da provare!! 😉

Lascia un commento

Chiudi il menu