MYKONOS: l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia

MYKONOS: l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia

Tra tutte le vacanze organizzate poco più che ventenne non posso non ricordare con grande nostalgia quella trascorsa a Mykonos, l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia.

Appartenente all’arcipelago delle Cicladi, Mykonos ha una superficie di circa 100 km² e una popolazione di quasi 10.000 abitanti, che nel periodo estivo aumenta esponenzialmente grazie alla numerosa affluenza di turisti, molti dei quali appartenenti alla comunità LGBT, che l’hanno ribattezzata capitale mondiale della tolleranza, divenendo la meta più ambita per le vacanze estive.

La prima cosa che risalta arrivando sull’isola è l’omogeneità delle sue abitazioni, che risplendono sotto il sole con il loro bianco brillante. Questa scelta cromatica caratterizza un pò tutta la Grecia, poichè dagli anni ’70 gli abitanti ebbero l’obbligo di dipingere con un solo colore le loro abitazioni, di bianco appunto, spesso però accompagnato dal blu (o anche altri colori) per rifinire porte ed infissi. Ma già sotto la dominazione turca, la popolazione dipingeva le proprie abitazioni con questi colori, per riprendere le due tonalità della bandiera nazionale, così da rivendicare la loro indipendenza.

L’intonaco bianco assieme alla forma cubica delle abitazioni, ai tetti piani e alla smussatura degli angoli delle pareti risultano essere accorgimenti efficaci per contrastare sia la calura estiva che il Meltemi, il vento che colpisce le isole dell’Egeo in questo periodo. E proprio grazie a queste caratteristiche, Mykonos Town risulta essere tra le città bianche più instagrammabili.

Mykonos Town - Mykonos
Mykonos Town vista dal molo

Mykonos: come ho organizzato il mio viaggio

La scelta di questa meta è avvenuta in tempi davvero celeri e anche un pò per caso, prendendo spunto da una chiacchierata con alcuni amici che mi parlarono particolarmente bene della Grecia e delle sue isole. I loro racconti mi incuriosirono a tal punto da tornare a casa e iniziare subito le mie ricerche on line per avere più informazioni possibili. Ma il mar Egeo ha ben 9 arcipelaghi, quale isola avrei dovuto scegliere? Mykonos ovviamente!

Testarda come non mai, decisi che quella sarebbe stata la mia prossima meta. Ne parlai alla mia fedele compagna di viaggi Valentina che, da subito entusiasta quanto me, fu pienamente d’accordo nell’organizzare il nostro viaggio nell’isola più famosa del Mediterraneo. Ma pianificare una vacanza in piena estate significava avere pochissimi giorni di anticipo, beccare la settimana di Ferragosto ed affrontare costi proibitivi: ecco che per noi era indispensabile trovare delle soluzioni economiche.

Per fortuna in nostro aiuto arrivarono alcune dritte di amici originari proprio della Grecia che, una volta apprese le nostre intenzioni, ci segnalarono l’esistenza di una linea di autobus che collegava l’Italia al loro paese, partendo dalla vicina Catania (vi ricordo che sono di Siracusa) e arrivando direttamente ad Atene! Potete immaginare la nostra gioia??? Soprattutto perchè così il costo del viaggio si sarebbe ridotto notevolmente, rendendolo più fattibile col nostro ristretto budget!

autolinee Italia Grecia - Mykonos
il nostro autobus per la tratta Catania-Atene

Risolto il problema “come raggiungere l’isola”, dovevamo passare al problema successivo: “dove dormire”? Forse non tutti sanno (e in realtà fino a quel momento non lo sapevo neanche io) che nei porti delle isole greche i locali accolgono i turisti con cartelli con su scritto “room, camere, zimmer”, invitandoli a soggiornare nelle loro proprietà. “Non sarete mica partite senza un hotel prenotato?” vi domanderete. Ebbene si, abbiamo fatto esattamente così: abbiamo cercato l’alloggio solo dopo aver raggiunto la nostra meta! Chiamatela pazzia o incoscienza, ma vi giuro che correre questo rischio ne è valsa davvero la pena!

Mykonos: il mio primo viaggio all’estero in bus

Quando ripenso a questa vacanza ricordo anche le ore infinite trascorse sull’autobus, che ironicamente mi ha portato a ribattezzarla come “il viaggio della speranza”! Adesso che ho un bambino piccolo sarebbe pesante affrontare un viaggio simile, ma all’epoca la cosa non mi spaventò minimamente. Anzi! Non mi sono mai pentita nonostante alcune scomodità (come il dormire rannicchiata sui sedili del bus), poichè l’aver scelto questo mezzo mi ha permesso di ammirare stupendi paesaggi durante tutto il tragitto.

Il primo tratto in autobus (Catania – Bari) era un viaggio notturno e durò circa 10 ore. Arrivate nelle mattinate al porto di Bari, c’era già il nostro traghetto (il prezzo del biglietto era compreso nel costo del viaggio in bus) che con una attraversata di altre 12 h ci portò a Patrasso, da dove poi riprese il viaggio su ruote fino ad Atene.

autobus Italia Grecia - Mykonos
dormendo sul bus

Una volta giunte nella capitale ellenica, ci siamo subito dirette al porto, il Pireo, sia per prenotare il traghetto per Mykonos che per cercare il nostro primo alloggio nelle vicinanze del molo.

Il tragitto Atene – Mykonos non fu poi così breve, durò ben 5 ore, che passammo ammirando il mare e sorseggiando il tipico caffè freddo greco. La tratta fu parecchio piacevole, anche perchè abbiamo avuto la fortuna di avvistare un branco di delfini, un evento piuttosto raro!

Giunte a Mykonos ci siam messe subito a cercare il primo alloggio, trovandolo in una zona abbastanza centrale, ma dal prezzo un pò elevato. Poco importa, perchè la nostra ricerca sarebbe continuata anche nei giorni successivi, finché non avremmo trovato di meglio! Si, avete capito bene, non solo non avevamo prenotato nulla, ma abbiamo potuto cambiare anche diversi alloggi! Perchè? Perchè più risparmiavamo e più giorni sarebbe durato il nostro soggiorno, no?! 😉

Dopo aver scartato appartamenti dai prezzi assurdi, mal posizionati o addirittura fatiscenti (provano ad affittare di tutto!) e nonostante il tacito accordo tra albergatori di non accogliere turisti senza prenotazione, finalmente troviamo quello adatto a noi: un hotel piccolo, semplice e grazioso ma soprattutto centrale.

Mykonos: le spiagge più frequentate

Ciò che più ho amato di Mykonos sono stati i lidi attrezzati, dove già nel pomeriggio era possibile partecipare a feste sulla spiaggia con schiuma party e piscina vista mare. Le spiagge sono raggiungibili sia tramite autobus che barche e le più famose dell’isola sono:

  • il Paradise beach (animata da feste sulla spiaggia, raggiunta tramite bus),
  • il Super Paradise beach (animata da feste sulla spiaggia, raggiunta tramite bus),
  • Agios Ioannis (mare cristallino ed adatta alle famiglie, raggiunta tramite barca),
  • Agios Stéfanos (è la spiaggia più vicina al centro e per questo la più affollata, raggiunta in autobus),
  • Psarou (è la spiaggia dei vip, delle feste con dj internazionali e servizi di lusso).

Ma Mykonos non è rinomata solo per le feste in spiaggia che l’hanno resa l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia, lo è anche per le splendide spiagge decisamente più tranquille, ma con un mare cristallino che non ha nulla da invidiare.

Platis Gialòs -Mykonos
Platis Gialòs

Mykonos: i principali luoghi di interesse culturale

Mykonos non è solo mare e feste sulla spiaggia e come tutta la Grecia ha luoghi di particolare interesse culturale. Tra i più importanti vi segnalo:

  • Drafaki, Vrisi, Glastros e Plati Gialos, sono alcune delle località in cui si trovano monumenti di piccole dimensioni come chiesette, torri e pozzi antichi, sparsi prevalentemente tra le campagne dell’isola.
  • l’isola di Delos, in cui la Scuola Archeologica Francese scoprì uno dei più importanti insediamenti antichi, portando alla luce importanti ritrovamenti archeologici.
  • Museo Archeologico di Delos, uno dei musei più importanti di tutta la Grecia.
  • Il monastero di Panagias Tourlianis, edificato nel XVI sec su una preesistente chiesa dedicata alla Madonna e ristrutturato a fine XVIII sec nell’attuale aspetto.
  • Tria Pigadia, sono tre pozzi del XVIII sec che danno il nome al centro della città e che fino allo scorso secolo rifornivano il centro abitato.
  • Complesso di Kato Mili, 7 dei 10 mulini del XX sec che fornivano l’isola di farine.
  • Mikri Venetia (Little Venice), un quartiere caratteristico da cui poter ammirare suggestivi tramonti ed i vicini mulini.
Kato Milon e Little Venice
Kato Mili e Little Venice

Mykonos: l’isola dai locali più romantici a quelli più trasgressivi

Ciò che mi veniva raccontato dell’isola erano le innumerevoli feste a tema e con diversi generi musicali. Ma Mykonos è molto di più, è davvero magica e riesce ad offrire quello che ogni turista cerca, passando dai locali più rilassanti a quelli più trasgressivi.

Camminando per le vie di Mykonos si può passeggiare nel quartiere più tranquillo e panoramico, Little Venice, ricco di ristoranti e bar direttamente sul mare e con vista sui bellissimi mulini a vento dell’isola. Il centro è ricco di negozi di souvenir, negozi di abbigliamento e ristoranti sia dalla cucina tradizionale che internazionale. Ma continuando si giunge al quartiere più trasgressivo dove regna indiscusso il famoso Pierros, il locale per gay più famoso della città, che anima fino all’alba la piccola piazzetta antistante.

Pierros disco bar - Mykonos l'isola della trasgressione
Al Pierros disco bar – Mykonos

È proprio arrivando qui che ho finalmente capito perchè Mykonos viene definita l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia: sono stata catapultata in una realtà totalmente diversa da quella a cui ero abituata, in cui saltava subito all’occhio l’elevata presenza di coppie omosessuali totalmente disinibite! Questo per me non è stato di certo un problema, anzi finalmente ho potuto conoscere una realtà differente dalla mia, ammirandoli soprattutto per la loro voglia di libertà e per l’elevata eccentricità!!

Particolarmente varie anche le discoteche in cui trascorrere la notte, dove tra tutti spicca Cavo Paradiso: un club arroccato su un’alta scogliera nei pressi del Paradise beach e caratterizzato da uno stile architettonico che utilizza la pietra e il legno locale, integrandolo perfettamente alla natura circostante. Grazie alla strategica posizione, che regala albe mozzafiato, Cavo Paradiso resta in assoluto il locale più cool di tutta l’isola con dj provenienti da tutto il mondo.

Cavo Paradiso - Mykonos
Cavo Paradiso

Mykonos: i piatti tipici dell’isola

Di questa lunga, pazza ed improvvisata vacanza ricordo anche la buona cucina, per molti aspetti simile a quella siciliana e caratterizzata da pietanze come:

  • il Gyros, è una pietanza simile al kebab fatta di carne di maiale speziata, avvolta nel pane pita e condita con pomodori e tzatziki, la famosa salsa allo yogurt.
  • il Kopanisti Mykonou, un formaggio prodotto proprio sull’isola e dal sapore forte e salato.
  • il Kataifi, il tipico dolce greco fatto di pasta kataifi, miele e noci.
  • l’Insalata greca, un’insalata composta da cetriolo, pomodoro, feta, cipolla, capperi, olive, sale, olio e origano.
  • la Feta, un formaggio a pasta semidura ma friabile, di colore bianco e piuttosto salato.
  • la Moussakà, uno sformato a base di melanzane, patate e carne macinata disposti a strati e ricoperto di besciamella gratinata
  • il caffè freddo, è una sorta di frappè contenente caffè espresso, latte, zucchero e ghiaccio.
il Gyros - Mikonos
il Gyros

Ma la Grecia non offre solo buon cibo, infatti ho avuto occasione di assaggiare anche il tipico liquore greco al gusto d’anice: l’ouzo. Chi mi conosce sa che io non amo assolutamente il sapore dell’anice, quindi non posso dire di aver gradito. Ma come mai lo assaggiai? Perchè ci fu offerto come benvenuto ad una festa privata tra gente del posto (dove abbiamo provato anche a ballare il loro Sirtaki!) e ovviamente potevo mai rifiutarmi di assaggiarlo? Sarebbe stato poco carino! Ma vi lascio immaginare la scena e soprattutto la mia faccia..

Mykonos: come spostarsi per tutta l’isola

Chi come noi arriva a Mykonos senza un mezzo proprio per spostarsi sull’isola può:

  • affittare un mezzo: io vi consiglio i motorini, perchè vi permettono di raggiungere ogni punto dell’isola senza avere problemi di posteggio.
  • usufruire dei numerosi autobus di linea: sono messi a disposizione 24 h su 24, garantiscono un servizio continuo ai numerosi turisti ed i biglietti li trovate facilmente nei diversi punti vendita con un costo davvero irrisorio.
  • prendere un taxi: sono in numero ridotto rispetto l’enorme affluenza di turisti, pertanto li sconsiglio perchè bisogna aspettare un pò prima di trovarne uno libero.
  • salire su un taxi boat: piccole barche che in pochi minuti vi permettono di raggiungere la spiaggia prescelta, godendovi parte dell’isola via mare.
Taxi boat - Mykonos
veduta dal nostro taxi boat

Tutti definiscono Mykonos come l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia, questo perchè è una località che lascia davvero il segno! Per me è stata una piacevole rivelazione, una tra le migliori vacanze mai organizzate e che consiglierei a chiunque, perchè davvero soddisfa tutti i gusti! Non vi nego che mi sono letteralmente innamorata dei suoi scorci, dei suoi profumi, dei suoi sapori, dei colori, dei suoi tramonti e ancora oggi ricordo con grande nostalgia la mia folle vacanza last minute!

Mykonos: un pellicano di nome Petros come mascotte

Chi di voi sa che Mykonos, oltre ad essere l’isola più mondana e trasgressiva della Grecia, è l’unica ad avere un pellicano come mascotte?

Petros - Mykonos
Petros

La tradizione narra che negli anni ’50, a seguito di una brutta tempesta, sull’isola si insediò un pellicano, il quale essendo giunto ferito fu accudito dagli abitanti con tanta dedizione, arrivando a dargli anche il nome di Petros! Ormai ambientatosi, l’animale rimase lì per oltre 30 anni, divenendo a tutti gli effetti la mascotte dell’isola.

Seguendo l’esempio del primo, altri pellicani si susseguirono divenendo ufficialmente il simbolo della città più fotografato dai turisti!

E voi siete mai stati a Mykonos? Avete mai incontrato Petros il pellicano? Raccontatemi le vostre impressioni nei commenti! Vi aspetto!

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Mi hai fatto rivivere per la seconda volta il viaggio per la stupenda Mykonos!! Confermo tutto quello che hai scritto, ricordo ancora il danzare su scorci di spiagge bellissime portate da musica, brezza, tramonto, senso di infinito…o il senso di pace nelle comode sedute dei bar sorseggiando il rigenerante caffè freddo!
    Quanti giri per le viuzze dell’isola che non ti stanchi mai di vedere, riscoprire, immergerti e perderti là dentro..♡

    1. Resterà per sempre la nostra più pazza, divertente e magica vacanza!!!😍😍

  2. Ahahaha che belle le vacanze dei 20 anni…detto con un filo di nostalgia da chi ha pochi anni più di te ;). Mi hai fatta tornare indietro nel tempo e ho pensato alle mie prime vacanze un po’ organizzate all’ultimo e a caso. Qui non sono mai stata ma sicuramente è un’isola che merita, magari per me, in fuori stagione :).

    1. Sono pienamente d’accordo con te, le vacanze di quel periodo sono di sicuro le più belle.. Ad oggi anch’io tornerei sull’isola in un periodo decisamente più tranquillo..😅

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